Festa di primavera tra rom, sinti e gagè aperta a tutte le genti della citta’

 Festa di primavera tra rom, sinti e gagè aperta a tutte le genti della citta’

Djurdjevdan o giorno di Giorgio nelle tradizioni cristiane, di Hizir in quelle musulmane e per tutti e tutte avvento di primavera che rinasce dalla lotta vitale con il morente inverno.
 

sabato 13 maggio 2017
giornata di attività conviviale e festosa
agli orti di via Erbosa 17 – zona ortiva – Bolognina
(s’arriva da via Arcoveggio proseguendo per via Fratelli Cervi ed in fondo a destra per via Erbosa costeggiando il campo ‘nomadi’).


Programma
Dalle 15 alle 17                                                                            Gioco dei pregiudizi, dei prodigi e delle magie sugli ‘zingari’.

Laboratorio aperto con i bambini-ragazzi del quartiere e della città: da quando siamo piccoli, sentiamo dire che gli ‘zingari’ rubano i bambini, che rubano per strada e nelle case, che non vogliono mandare i loro figli a scuola, che mendicano anche se sono pieni di soldi’ e che sono esperti di magia, che si vogliono divertire e non vogliono lavorare, che non si vogliono integrare, ecc., proviamo con il gioco a spezzare questi pregiudizi.

Dalle 17 alle 18                                                                            momento di presentazione e riflessione a termine del corso “Culture romanes”
Un’occasione per riflettere su come costruire insieme una società coesa ed inclusiva, a partire dalla cittadinanza attiva e dalla scuola della Costituzione, democratica e aperta a tutti.
Interverranno: Pino De March e i mediatori culturali rom e sinti: Tomas Fulli, Aghiran, Raducan Jonel,
a seguire
Sessione poetica aperta: letture di testi di poeti e poete rom e sintiMostra fotografica “Viaggio in Karnataka” di Fabien Bassetti
Un viaggio in India tra quelle comunità nomadi che sono considerate antenati dei nostri rom e sinti europei.

Dalla 19 alle 24 cena con cibi ‘zigani’ e musicisti rom e sinti

Si mangia, si beve, si canta, si danza alla ‘romanes’                          
costo della cena 15 euro (esclusi i minori). 
12 per copie
Il ricavato, dopo aver fatto fronte alle spese, andrà per metà all’autofinanziamento della nascente associazione di mediatori culturali rom e sinti (AMIRS) e per metà per coprire parte delle spese del corso semestrale sulle “culture romanes” organizzato da Comunimappe, Cesp e MCE.
Per permettere di organizzare la cucina è necessario prenotarsi a comunimappe@gmail.com

Con la collaborazione di: Comunimappe, libera comune università- pluriversità  bolognina, Cesp (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e l’MCE (Movimento di Cooperazione Educativa)

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